Il mercato asiatico strizza l’occhio a Castellammare di Stabia…
In tempi passati si erano detti addirittura interessati all’acquisto del compendio termale delle Terme di Stabia oggi, con la malavita organizzata più “dentro” che “fuori” e con intermediari finalmente capaci di porre interlocutori seri alle più pratiche che teoriche richieste imprenditoriali asiatiche, il mercato asiatico sembra aver definitivamente strizzato l’occhio a Castellammare di Stabia.
Un fulcro non solo per il mercato prettamente commerciale ma anche per il mercato vacanziero dell’overtourism campano: con bellezze naturali alla portata di tutti, a pochi chilometri da Pompei, penisola sorrentina e la costiera amalfitana.
Un paradiso in terra verso il quale nel magnifico scenario dell’ex Vesuviann Inn, ostello nel ben più ampio complesso dei Salesiani a Scanzano, si è deciso con una vendita all’asta abbastanza tribolata, di regalare sul vero senza della parola una delle perle tra le più belle per la costruzione di uno store cinese. Uno schiaffo? Non possiamo dirlo.
Gli schiaffi sono quelli che Castellammare di Stabia ha preso per troppi anni: davanti a politici silenti, corrotti e una opinione pubblica più interessata al calcio che al resto. Una manna dal cielo? Potrebbe essere. Un riconoscimento intercontinentale per le bellezze naturali oltre che imprenditoriali che potrebbe rappresentare finalmente la svolta più pratica che teorica per Castellammare di Stabia. ‘E chest’è!




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