La maggioranza del PD sceglie la Legalità di Vicinanza…

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C’è legalità e legalità, anche nel Partito Democratico, dove si continuano due narrazioni parallele: una con un occhio solo e l’altra a tutti e due occhi; disincantati ma combattivi sul vero senso della parola contro il problema atavico che lega il nome di Castellammare di Stabia non solo alle tante bellezze che la fanno unica nel mondo ma anche a delle consorterie criminali che da oltre cinquant’anni (molto prima di Ruotolo ed i cosiddetti professionisti dell’antimafia e dell’anticamorra (a sbafo nei beni confiscati alla camorra) combattono dalla parte delle: istituzioni, dell’associazionismo e dal popolo la camorra e non sempre con le spalle coperte.

La realtà è che la maggioranza del PD non sceglie la strada, anche un po’ vigliacca, di abbandonare la barca di Vicinanza e lasciarsi trasportare al prossimo lido, al prossimo porto, per poi ricominciare daccapo nella cantilena trafugata a Peppino Impastato “LA MAFIA È UNA MONTAGNA DI MERDA”.

La maggioranza del Partito Democratico stabiese in particolare ha deciso di stare vicino al sindaco-giornalista bollando quali compromesse le fonti di Ruotolo, che vorrebbero delle infiltrazioni malavitose in una amministrazione e una maggioranza tranquillamente in sella dopo 18mesi con la supervisione di una segretaria generale scelta dall’ex Commissario Cannizzaro e quindi dalla Prefettura di Napoli.

Un’amministrazione comunale girata e rigirata tutti i giorni, che continuerà a fare della Legalità, quella vera e non a chiacchiere, il proprio cavallo di battaglia. ‘E chest’è!

 

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